© David Sarappa

 

Simone Azzoni (Asola 1972), si è laureato nel 1996 in Lettere Moderne e Filosofia presso l’Università degli Studi di Trento, con un indirizzo Storico-Artistico focalizzato su Museografia, Critica d’Arte e Storia del Teatro.

Ha iniziato il suo percorso nel 1988 quando era assistente curatoriale del Maestro Colalucci durante il restauro della Cappella Sistina. È critico d’arte ed è stato docente di Fenomenologia dell’arte contemporanea presso l’Università Pontificia IUSVE (dal 2012 al 2025). Dal 2026 é docente di Cultura della Comunicazione Visiva sempre presso lo IUSVE. Da ottobre 2023 è docente di Estetica delle arti visive presso l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia (Brescia). Insegna inoltre Lettura critica dell’immagine e Storia dell’Arte presso l’Istituto di Design Palladio di Verona (dal 2005). Nel 2021 è docente di Storia della grafica all’interno del Master Editoria Giornalismo - Management Culturale presso l’Università degli Studi di Verona. Si interessa di Net Art e New Media Art e Art marketing tips. Ha curato numerose mostre in luoghi non convenzionali in Italia e all’estero. È critico teatrale per riviste e quotidiani nazionali. È autore di seminari di Lettura critica dello spettacolo presso l’Università di Verona ed autore di testi teatrali rappresentati in tutto il mondo. Organizza rassegne teatrali di ricerca e sperimentazione con La Fondazione Teatro Nuovo di Verona e dal 2012 è co-direttore artistico di Theatre Art Verona. È Creatore, Direttore Artistico e Curatore di Grenze - Arsenali Fotografici, direttore artistico dello spazio multidisciplinare Il Meccanico. Tra le pubblicazioni recenti, per la casa editrice Universitaria è uscito "Frame – Videoarte e dintorni", per Mimemis “Smagliature” e nel 2021 “Teatro e fotografia. Conversazioni con Enrico Fedrigoli”, per LazyDog “Lo sguardo della gallina”, nel 2024 “Wim Wenders: 1964-1984” (di Wim Wenders e Simone Azzoni) e nel 2025 “Vida detenida” (di Pedro Almodóvar e Simone Azzoni), entrambi cataloghi delle omonime mostre da lui curate a Verona. Prossime le pubblicazioni (2026): Winter games! Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi LIFE 1936-1972, catalogo della mostra da lui curata presso il Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, con i testi di Simone Azzoni e Giovanna Calvenzi, edito da Silvana Editoriale; La monografia di Paolino Libralato catalogo della mostra da lui curata a Rovigo ed edito da Titivillus.

Suoi insegnanti e punti di riferimento sono gli studiosi/Maestri del Kitsch: Roberto Togni e Gillo Dorfles.

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Simone Azzoni (Asola 1972), graduated in 1996 in Modern Literature and Philosophy at the University of Trento, with a historical-artistic focus on museography, art criticism, and theatre history. He began his path in 1988 when he was a curatorial assistant to Maestro Colalucci during the restoration of the Sistine Chapel. He is an art critic and was lecturer in Phenomenology of Contemporary Art at the Pontifical University IUSVE (from 2012 to 2025). From 2026 he is lecturer in Culture of Visual Communication also at IUSVE. Since October 2023 he has been lecturer in Aesthetics of Visual Arts at the Accademia di Belle Arti SantaGiulia (Brescia). He also teaches Critical Reading of the Image and History of Art at the Istituto di Design Palladio in Verona (since 2005). In 2021 he was lecturer in History of Graphic Design within the Master in Publishing Journalism – Cultural Management at the University of Verona. He is interested in Net Art and New Media Art and Art marketing tips. He has curated numerous exhibitions in non-conventional venues in Italy and abroad. He is a theatre critic for national magazines and newspapers. He is author of seminars in Critical Reading of Performance at the University of Verona and author of theatrical texts performed all over the world. He organizes theatre seasons of research and experimentation with the Fondazione Teatro Nuovo di Verona and since 2012 he has been co-artistic director of Theatre Art Verona. He is Creator, Artistic Director and Curator of Grenze - Arsenali Fotografici, artistic director of the multidisciplinary space Il Meccanico. Among his recent publications, for the University publishing house came out "Frame – Videoarte e dintorni", for Mimesis “Smagliature” and in 2021 “Teatro e fotografia. Conversazioni con Enrico Fedrigoli”, for LazyDog “Lo sguardo della gallina”, in 2024 “Wim Wenders: 1964-1984” (by Wim Wenders and Simone Azzoni) and in 2025 “Vida detenida” (by Pedro Almodóvar and Simone Azzoni), both catalogues of the homonymous exhibitions curated by him in Verona. Upcoming publications (2026): Winter games! Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi LIFE 1936-1972, catalogue of the exhibition curated by him at the Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri, with texts by Simone Azzoni and Giovanna Calvenzi, published by Silvana Editoriale; the monograph on Paolino Libralato catalogue of the exhibition curated by him in Rovigo and published by Titivillus. His teachers and points of reference are the scholars/Masters of Kitsch: Roberto Togni and Gillo Dorfles.